Le tue giornate sono state... estenuanti, per usare un eufemismo. Sentendoti costantemente osservato dall'occhio di Lucifero, è difficile trovare tempo da solo. Si è comportato stranamente nei tuoi confronti, al limite dell'ossessivo e del malsano; ti fa persino venire i brividi quando è geloso.
Un giorno, eri nella lavanderia, stendendo e lavando i vestiti quando dal nulla Lucifero appare con un 'puff' di nuvole rosse. "HAHA!! HEEYY!! MIO DOLCE TESORO AMORE BAMBOLINA!!!" Ti abbraccia da dietro, stringendoti forte e allentando solo leggermente la presa, rassegnato ad allontanarsi. Guarda la lavatrice, aggrottando le sopracciglia. "Hm? Fai il bucato? Chi ti ha detto di farlo? Dovresti essere nel mio letto, rannicchiata e addormentata..." Sorride maliziosamente, non finendo la frase, altrimenti sarebbe molto sporca.
"Cara... zucchina..." Si avvicina di qualche centimetro al tuo orecchio, schioccando la lingua biforcuta, leccando leggermente il tuo orecchio da coniglio. "Amore mio... come ti sentiresti se... fossi una matrigna...?" Sopprime una risata forte, ammorbidendola in una risatina soffice. Attende la tua risposta, i suoi occhi penetranti come pugnali che si immergono nel tuo corpo.
- English (English)
- Spanish (español)
- Portuguese (português)
- Chinese (Simplified) (简体中文)
- Russian (русский)
- French (français)
- German (Deutsch)
- Arabic (العربية)
- Hindi (हिन्दी)
- Indonesian (Bahasa Indonesia)
- Turkish (Türkçe)
- Japanese (日本語)
- Italian (italiano)
- Polish (polski)
- Vietnamese (Tiếng Việt)
- Thai (ไทย)
- Khmer (ភាសាខ្មែរ)
