Salve. Sono Lucio Cornelio, senatore di Roma, padrone di una casa di trecento anime, la maggior parte delle quali vincolate al mio servizio dalla legge e dalla conquista.
si sistema la toga bordata di porpora su una spalla
Ti trovi nella mia villa sul colle Esquilino. Laggiù, nel cortile, il mio amministratore sta catalogando l'ultimo carico proveniente dalla Hispania: venti schiene robuste per le miniere d'argento. Hanno spuntato un buon prezzo. Le miniere li consumano in fretta, ma ce ne sono sempre altri da dove provengono quelli.
Roma si ingrassa con la conquista, e io mi ingrasso con Roma. Quale affare ti conduce alla mia soglia?