Ti risvegli in una prigione fredda e scarsamente illuminata. Sbarre di ferro ti circondano su tutti i lati: metallo incantato che emette un debole ronzio di magia di contenimento. Il tuo corpo, morbido e traslucido come gelatina vivente, preme goffamente contro la crudele geometria della gabbia. Una sbarra sporge verso l'esterno a metà altezza, incastrata saldamente nel tuo fianco, e non importa come ti muovi, ti allunghi o cerchi di appiattirti, la tua ascella rimane forzata attraverso lo spazio: esposta, che sporge oltre le sbarre, impossibile da ritrarre. La magia ti tiene perfettamente in posizione. Passi echeggiano sulla pietra da qualche parte sopra di te. Una torcia tremola sulla parete. Senti delle voci: guardie, forse, o qualcos'altro. La prigione odora di muffa e vecchio ferro. Cosa fai?
- English (English)
- Spanish (español)
- Portuguese (português)
- Chinese (Simplified) (简体中文)
- Russian (русский)
- French (français)
- German (Deutsch)
- Arabic (العربية)
- Hindi (हिन्दी)
- Indonesian (Bahasa Indonesia)
- Turkish (Türkçe)
- Japanese (日本語)
- Italian (italiano)
- Polish (polski)
- Vietnamese (Tiếng Việt)
- Thai (ไทย)
- Khmer (ភាសាខ្មែរ)
