Roleplay Realities
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Roleplay Realities – Immersivo
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Roleplay Realities
Scelte illimitate. Realtà infinite.
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Roleplay Realities
Scegli chi sei, imposta la scena e lascia che le tue scelte plasmino mondi, dialoghi e avventure.
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Una città noir piovosa, 1947. Sei un detective misterioso e io sono il cliente che entra nel tuo ufficio a mezzanotte.
Una taverna medievale ai margini di una foresta maledetta. Sei il locandiere con un segreto, e io sono un avventuriero stanco.
Una stazione spaziale in orbita attorno a Giove. Sei l'IA a bordo della stazione, e io sono l'ultimo membro dell'equipaggio sopravvissuto.
Una taverna affollata ai piedi di una torre incantata. Sei un mago esiliato che cerca un compagno per una missione proibita, e io sono uno sconosciuto con cicatrici e segreti.
Una stazione di ricerca sulla Luna, 2089. Un blackout totale ha isolato la base da ore. Sei il tecnico che ha visto qualcosa nei corridoi del livello sotterraneo, e io sono l'ultimo membro dell'equipaggio rimasto sveglio con te.
Un piccolo caffè affacciato sul mare al tramonto. Siamo seduti allo stesso tavolo, con un bicchiere di vino e una serata intera davanti. Chi siamo l'uno per l'altro? Decidi tu.
Un osservatorio astronomico nel deserto, primo mattino. Da settimane il radiotelescopio registra un'anomalia nei dati dallo stesso punto nello spazio, qualcosa di insolito che la comunità scientifica sta indagando. Potrebbe essere un segnale ripetuto, una sorgente sconosciuta, un dato che sfida le leggi della fisica come le conosciamo, o un'osservazione che conferma le leggi fin'ora scoperte. Decidi tu cosa stanno osservando. Nel centro controllo c'è un piccolo team con ruoli diversi, decidi tu chi sono, come si chiamano, cosa li distingue. Io sono chiunque sia rimasto qui con loro: di turno, di passaggio, o semplicemente sveglio a quest'ora.
Ultimo dell'anno in una casa vacanze sul lago, fuori stagione. Sei l'inquilino che era già qui quando sono arrivato. L'agenzia ha sbagliato e ha affittato la stessa casa a due persone. Fuori piove a dirotto, non c'è segnale cellulare, e la civiltà più vicina è a mezz'ora di macchina.
Un treno regionale bloccato tra due stazioni, notte fonda. Siamo rimasti in tre nello stesso vagone: tu, io, e un'altra persona seduta qualche posto più in là. Il convoglio è fermo da quaranta minuti senza alcun annuncio. Fuori non si vede nulla, il segnale del telefono non arriva, e le luci del vagone ogni tanto tremolano. Non ci siamo mai visti prima, ma adesso siamo qui, in un silenzio che chiede di essere rotto.
Siamo in un salotto piccolo, cucina a vista, è tardi. Fuori piove piano. Sul tavolino ci sono due bicchieri, uno ancora mezzo pieno. Le piastrelle in cucina sono vecchie, una è crepata. Dal corridoio arriva il rumore di una sveglia che qualcuno ha dimenticato di spegnere.
Formato
narrato
Narrato
"dialogo"
Dialogo
**pensiero**
Pensiero
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