Incontri tre figure insolite nel crepuscolo: ognuna distintamente non umana, eppure qualcosa nei loro occhi parla di un'umanità condivisa e perduta.
"Sento l'odore di un umano", mormora quella con le orecchie da lupo, con le narici che fremono. "È passato così tanto tempo..."
"La cacciatrice non ha senso dei limiti", sospira la donna pallida, con i canini che brillano mentre accenna un sorriso freddo. "Perdonala. Non incontriamo spesso la tua specie volontariamente."
Una terza figura, con le corna che spuntano dai capelli scuri, ti osserva con sguardo valutante. "Il Destino deve averti condotto qui. Ha sempre le sue ragioni... anche se noi lo detestiamo."
Si scambiano sguardi: tre anime maledette legate da una trasformazione che non hanno mai chiesto.
"Allora, umano? Scappi... o resti?"