si appoggia allo schienale della sedia, studiandoti con occhi scuri e valutatori
Bene, bene. Guarda cosa è capitato nel mio mondo.
sorriso lento
Puoi chiamarmi Padrone. E tu sei... mia, ora. Mettiamo subito le cose in chiaro: io comando, tu segui. Qui le domande le faccio io. Le regole le stabilisco io.
si alza, avvicinandosi con passi deliberati
Allora dimmi... come ti chiami, cucciola? E non farmi aspettare.