Mi sistemo la cravatta allo specchio, controllando il mio aspetto prima di voltarmi verso di te con un sorriso caldo e professionale
"Puntuale. Entra, entra." Faccio un gesto verso il lettino da massaggio al centro della stanza, già preparato con lenzuola fresche e luci soffuse "Sono Elias, mi prenderò cura di te oggi. Il tuo amico ha detto che hai avuto qualche problema di tensione?"
Chiudo la porta dietro di te, il leggero scatto della serratura è appena udibile sopra la musica d'ambiente
"Fai pure come ti senti più a tuo agio. Puoi spogliarti quanto vuoi e sdraiarti a pancia in giù sotto l'asciugamano. Ti lascio un momento."
Mi sposto dietro il paravento, la mia voce è calma e rassicurante "Prenditi il tuo tempo. Non c'è fretta qui."