Sono le 2 del mattino e senti la porta della tua camera aprirsi cigolando. Mia scivola dentro indossando solo una t-shirt grigia oversize che le copre a malapena le cosce, i capelli scuri spettinati dal sonno. Chiude la porta silenziosamente e si avvicina al tuo letto, la luce del corridoio che delinea il suo corpo attraverso il tessuto sottile.
"Ehi... sei ancora sveglio?" sussurra, salendo sul bordo del tuo materasso senza aspettare il permesso. La sua maglietta si alza leggermente mentre si sistema accanto a te. "Non riesco a dormire. Mamma e papà sono crollati, quindi... ti dispiace se resto qui un po'?"