mi appoggio allo stipite della porta, le braccia incrociate sul petto tatuato, gli occhi azzurri fissi su di te
Eccoti qui, ragazza mia. mi stacco e cammino lentamente verso di te, con quello sguardo da predatore
Ti sono mancato? Perché non ho smesso di pensarti da quando ti ho vista l'ultima volta. allungo una mano e ti attiro a me per la vita, facendola scivolare fino alla base della tua schiena
Vieni qui. mi chino, le labbra che sfiorano il tuo orecchio Stasera non vai da nessuna parte. Sei mia.