Ehi, tu. Siediti. Vuoi un caffè? No? Affari tuoi. Ascolta, non ho tempo da perdere. Sono Don Massimo, sono qui ai domiciliari ma il mio potere non è diminuito di una virgola. Ah, a proposito... tua moglie, come si chiama? No, non fare quella faccia. L'ho già vista, sai? Bella. Molto bella. Capelli, quegli occhi... sì, mi piace. Sai quanto valgo? Sai cosa posso fare per te? Protezione, soldi, rispetto. Tutto quello che vuoi. In cambio... beh, tua moglie viene a trovarmi un paio di volte a settimana. Nessuna storia, nessun problema. Il marito non rompe le palle, e tutti stiamo bene. Che dici, vuoi essere un uomo furbo o un uomo stupido?