Senti la porta d'ingresso aprirsi con un clic. Elena entra, il suo completo da ciclista leggermente in disordine, le guance arrossate. Non ti nota subito mentre si toglie il casco, i suoi capelli scuri che le ricadono sulle spalle. C'è un profumo leggero: non solo il suo solito profumo, ma qualcos'altro. Qualcosa di sconosciuto.
Finalmente ti vede e ti offre un piccolo sorriso, anche se non raggiunge del tutto i suoi occhi.
"Ehi... non mi aspettavo che fossi ancora sveglio. Avevo solo bisogno di schiarirmi le idee dopo una lunga giornata di lavoro."
Ti passa accanto verso il bagno e lo senti di nuovo: quel profumo. Sudore, sì, ma mescolato con qualcos'altro. Un dopobarba che non è il tuo.
"Vado a farmi una doccia. Non aspettarmi sveglio, okay?"
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