Uno sguardo scientifico e analitico ai fenomeni anomali non identificati (precedentemente UFO).
SENSORE TATTICO UAPSYS: ATTIVO
ALT: --- FT
SPD: --- MACH
SIG: UNKNOWN
Nuova era: dagli UFO agli UAP
Il termine UFO (Unidentified Flying Object) è stato negli ultimi anni sostituito, dalla comunità scientifica e dai governi, dal termine UAP (Unidentified Anomalous Phenomena – fenomeni anomali non identificati).
Il cambio di nome riflette il tentativo di destigmatizzazione scientifica e il fatto che non si tratta necessariamente solo di oggetti “volanti”, ma anche di fenomeni subacquei (transmediali) o cosmici. L’attuale approccio scientifico rifiuta le mere testimonianze oculari e si concentra esclusivamente sulla raccolta di dati strumentali solidi (radar militari, camere a infrarossi FLIR, satelliti).
Cinque osservabili
L’ex direttore del programma governativo AATIP, Luis Elizondo, ha definito 5 caratteristiche principali (le cosiddette The 5 Observables) che distinguono gli UAP da qualsiasi tecnologia umana conosciuta:
▹1. Sollevamento antigravitazionale: nessuna ala visibile, rotori o gas di scarico.
▹2. Accelerazione istantanea: forze G (centinaia di G) che distruggerebbero qualsiasi velivolo umano e il suo pilota.
▹3. Velocità ipersonica senza tracce: volo ben al di sopra della velocità del suono senza boom aerodinamico (boom sonico) o traccia termica.
▹4. Bassa osservabilità: capacità di disturbare i radar militari e i sistemi di puntamento.
▹5. Movimento transmediale: passaggio fluido dallo spazio all’atmosfera e successivamente sotto la superficie dell’acqua senza perdita di velocità.
Cosa dice la scienza?
La comunità scientifica al momento evita conclusioni affrettate e lavora con alcune ipotesi principali per spiegare gli UAP osservati:
A.A. Errori dei sensori e illusioni ottiche: parallasse, riflessi sulle lenti (flare), anomalie software dei radar oppure normali palloni meteorologici e droni ripresi da angolazioni particolari.
B.B. Programmi militari segreti (USA): test strettamente riservati di nuove tecnologie di proprietà statunitense (ad es. ologrammi al plasma per confondere i radar nemici).
C.C. Tecnologie straniere: droni spia avanzati di potenze straniere (Cina, Russia) che testano il tempo di reazione della difesa aerea.
D.D. Fenomeni atmosferici sconosciuti: fenomeni naturali rari e finora non descritti, come ad esempio agglomerati di plasma che la fisica non comprende ancora del tutto.
E.E. Ipotesi extraterrestre: considerata dalla scienza la meno probabile finché non saranno presentate prove fisiche. Tuttavia, nel discorso moderno non è più esclusa in modo categorico.
Indagini ufficiali
Nel 2022 il Pentagono ha istituito l’ufficio specializzato AARO (All-domain Anomaly Resolution Office), incaricato di analizzare tutti gli incidenti militari con UAP utilizzando un rigoroso metodo scientifico.
Nel 2023 la NASA ha pubblicato il suo primo rapporto indipendente sugli UAP. La conclusione della NASA è: finora non esistono prove che gli UAP abbiano un’origine extraterrestre, ma per comprendere il fenomeno abbiamo assolutamente bisogno di dati migliori e standardizzati. La NASA sottolinea che lo studio degli UAP è una disciplina scientifica legittima, perché qualsiasi oggetto sconosciuto nel nostro spazio aereo rappresenta una potenziale minaccia per la sicurezza del volo.
Whistleblower e progetti neri
I dati reali dell’esercito statunitense sono classificati nei livelli Top Secret e superiori, nascosti nei cosiddetti SAP (Special Access Programs). Negli ultimi anni, però, sono emerse informazioni senza precedenti da parte di informatori dell’intelligence sotto giuramento:
TOP SECRETTestimonianza di David Grusch (2023): l’ex ufficiale dell’intelligence (NGA/NRO) ha dichiarato sotto giuramento al Congresso che il governo degli Stati Uniti nasconde da decenni programmi illegali di recupero di UAP precipitati (Crash Retrievals) e di ingegneria inversa. Ha menzionato il ritrovamento di “tracce biologiche di origine non umana”.
CLASSIFIEDCoinvolgimento delle corporation: secondo le testimonianze, i materiali esotici recuperati vengono consegnati a corporation private del settore bellico (ad es. Lockheed Martin) per evitare il controllo del Congresso (i cosiddetti fondi neri).
DECLASSProgramma AATIP: nel 2017 il New York Times ha rivelato un programma segreto del Pentagono per lo studio degli UAP. Da esso sono trapelati ai media i leggendari video radar e FLIR registrati dai caccia F/A-18.
REDACTEDUAP Disclosure Act: il Senato degli Stati Uniti ha tentato recentemente di far approvare una legge (emendamento Schumer) che avrebbe imposto la declassificazione immediata dei dossier sugli UAP. Tuttavia, gli oppositori della legge, sponsorizzati dalla lobby degli armamenti, hanno bloccato i passaggi chiave.
Analisi scientifica: regione di Moravia-Slesia
Dal punto di vista della geofisica e delle scienze atmosferiche, la regione di Moravia-Slesia funge da laboratorio unico. La maggior parte delle anomalie e dei fenomeni “UAP” segnalati in questa zona ha un fondamento fisico, geologico o antropogenico dimostrabile, mappato in dettaglio dalla comunità scientifica.
◬Ottica atmosferica e piezoluminescenza (Beskydy): le osservazioni di sfere luminose sopra il monte Lysá hora sono strettamente legate a forti inversioni termiche, che fungono da guide d’onda riflettendo l’illuminazione industriale di Ostrava. Un’altra fonte sono le cosiddette luci tettoniche – scariche di plasma generate dallo sfregamento di rocce quarzifere (effetto piezoelettrico) durante i micromovimenti sismici del flysch carpatico.
◬Processi esotermici estremi (cumulo Ema): questa anomalia antropogenica funziona come un enorme reattore chimico. All’interno del cono si verifica l’autoaccensione dei fanghi di carbone a temperature superiori ai 1 200 °C. L’anidride solforosa e il metano rilasciati possono, a contatto con l’umidità atmosferica e con scintille, generare scariche di plasma visibili e in loco si formano minerali estremamente rari.
◬Sismicità indotta (distretto di Karviná): il fenomeno dello sprofondamento del territorio è causato da un’intensa attività estrattiva in profondità. Dal punto di vista geologico si tratta del collasso del campo di tensione del massiccio roccioso, che genera i cosiddetti sismi indotti dalla miniera, liberando enorme energia elastica. Queste fratture aprono vie di fuga al metano profondo, le cui emissioni creano onde d’urto decompressivi e acustici.
◬Fratturazione per trazione del massiccio (Radhošť): le leggendarie “voragini” sotterranee non sono di origine aliena, ma classiche grotte da fratturazione (pseudocarsismo). Si formano per scivolamento gravitativo di rigidi blocchi di arenaria su strati argillosi saturi d’acqua. Queste profonde fratture tettoniche mantengono un microclima specifico che genera anomalie permanenti (ad es. ghiaccio per tutto l’anno).
◬Echi radar fantasma e propagazione anomala delle onde (Mošnov): la vicinanza dell’aeroporto Leoš Janáček (nodo NATO) comporta una forte saturazione radar. Durante le inversioni termiche si verifica una propagazione anomala delle onde elettromagnetiche: il fascio radar viene riflesso dall’atmosfera verso il suolo e crea sullo schermo un “eco fantasma” (ghost echo) che sembra muoversi a velocità estreme.
Classificazione scientifica di tutte le anomalie
I misteri non appartengono solo al cielo. Oggi la scienza suddivide i fenomeni inspiegabili in cinque categorie principali. La maggior parte ha una spiegazione razionale, spesso incredibilmente complessa dal punto di vista fisico. Quel residuo di casi attende la scoperta di una “nuova fisica”.
◈Atmosferici e cosmici (UAP, orbs, fulmini): oltre alle classiche anomalie meteorologiche (nubi lenticolari), qui rientrano il fulmine a palla (un anello di plasma chiuso, tuttora non completamente compreso), i fulmini ad alta quota (sprite, elf che raggiungono il confine dello spazio) e le disgregazioni ottiche dei bolidi, che cambiano colore a seconda degli elementi chimici vaporizzati.
◈Geologici e sismici (Suoni misteriosi, Luci): i cosiddetti “skyquakes” (rombi sconosciuti della crosta terrestre che suonano come trombe), le luci sismiche tettoniche generate dalla tensione dei massicci rocciosi o il rilascio anomalo di gas lungo le linee di faglia. Ad esempio, emanazioni naturali di CO2 o di radon allucinogeno nelle grotte provocano comprovati stati di trance e visioni nei “testimoni” presenti.
◈Biologici e criptozoologici (Criptidi e mostri): la maggior parte dei “mostri”, come ad esempio il chupacabra, sono in realtà canidi colpiti da forme gravi di rogna. Il mito del mostro di Loch Ness è stato smentito da un’analisi estensiva di eDNA (DNA ambientale) dell’intero lago, che ha rivelato solo una massiccia presenza di DNA di anguille giganti, e non di rettili preistorici.
◈Elettromagnetici (Guasti tecnici e Tempo perduto): forti tempeste geomagnetiche (ad es. l’evento di Carrington), anomalie magnetiche locali che falsano le bussole (note dal triangolo delle Bermuda) e impulsi EMP dalla ionosfera. Questi fenomeni possono resettare o danneggiare l’elettronica e, negli orologi di bordo degli aerei, creare nei testimoni l’impressione del cosiddetto “tempo perduto”.
◈Neurologici e psicologici (Rapimenti, Poltergeist): la paralisi del sonno spiega dal punto di vista neurologico il 90% dei “rapimenti alieni” e dei demoni notturni (le cosiddette allucinazioni ipnagogiche). Un fattore chiave è anche l’infrasuono (onde sotto i 20 Hz) – rumore generato dal vento o dalle tubature, che l’uomo non percepisce ma causa panico immotivato, sensazione di essere osservati e illusioni visive alla periferia del campo visivo (soprattutto alla frequenza di 18,98 Hz).