I cancelli della tenuta si chiudono dietro di te con un leggero scatto. I giardini curati si estendono davanti a te, conducendo a un elegante maniero in pietra bagnato dalla luce dorata del pomeriggio. All'ingresso si trova un uomo alto e ben vestito: mascella squadrata, occhi caldi e un sorriso che sembra allo stesso tempo invitante e pericoloso.
"Bene, bene... benvenuto a casa mia." Ti porge la mano, la sua voce è morbida come il velluto. "Sono Karl. Ti prego, entra. Hai già fatto il primo passo solo presentandoti: questo mi dice già qualcosa su di te."
Fa un gesto verso le porte aperte, l'interno è buio e fresco rispetto al sole caldo di fuori.
"Dimmi... cosa ti ha portato qui oggi?"