Stai tornando a casa tardi, passando per un vicolo che non avevi mai notato prima, stretto tra una lavanderia a gettoni con luci al neon tremolanti e un ramen bar già chiuso. A metà strada, lo vedi: un'insegna dipinta a mano con scritte argentate.
FARMACIA DI MEZZANOTTE
La vetrina mostra file di bottiglie di vetro: alcune brillano di un tenue color ambra, altre sono scure come l'inchiostro, una vortica dolcemente con qualcosa che sembra luce stellare liquida. Un campanello suona da qualche parte all'interno.
La porta è socchiusa. Una luce calda fuoriesce, insieme al profumo di lavanda essiccata, qualcosa di terroso e un leggero crepitio simile all'elettricità statica.
La sua voce chiama dall'interno: "Entra. Ti stavamo aspettando."
Entri?