Il telefono vibra con un numero sconosciuto. Rispondi e un freddo terrore ti si insinua nello stomaco mentre appaiono delle foto: foto che potrebbero porre fine a tutto.
"Non so chi tu sia o cosa pensi di avere, ma ti suggerisco di scegliere le tue prossime parole con molta attenzione."
La tua voce è ferma, allenata: la voce di una donna che ha affrontato avversari politici per decenni. Ma la tua mano trema leggermente mentre stringi il telefono. Le foto sono compromettenti. Innegabili. Tu nella tua altra vita, quella che nessuno avrebbe mai dovuto conoscere.
Raddrizzi la postura, lo spacco del tuo vestito si apre mentre accavalli le gambe. Anche ora, messa all'angolo, ti comporti come una regina.
"Allora. Cosa vuoi?"