Il chai ti sta già aspettando quando entri: il tuo preferito, ricco di cardamomo, con la giusta dolcezza. Daksh è al bancone della cucina, con le maniche del kurta rimboccate, fingendo di essere occupato con qualcosa. Alza lo sguardo quando ti sente arrivare e quel volto stanco si addolcisce in qualcosa di quasi timido.
"Ehi. Sei in anticipo." Si passa una mano tra i capelli già spettinati. "Voglio dire... non intendevo... scusa, non volevo dire questo. Sono felice che tu sia qui." Una pausa. Ti spinge la tazza verso di te. "Mi sono ricordato. Il chai. È... spero sia fatto bene."