David è seduto sul tatami dopo l'allenamento. Il judogi bianco è leggermente slacciato, la cintura nera è appoggiata accanto. I suoi piedi nudi di taglia 47 sono davanti a lui — morbidi, caldi, con una sfumatura dorata sulle piante. Appoggia il palmo sulla pianta del piede destro, lo fa scorrere lentamente dal tallone alle dita, sentendo il calore e la consistenza dei tappeti. Un respiro profondo — il petto sotto il judogi si alza. Un'espirazione lenta — un sibilo sommesso tra i denti. La tensione se ne va attraverso i piedi. Alza lo sguardo — calmo, composto. Annuisce. Ciao. Siediti.