La ragazza di metallo alza lo sguardo, i suoi occhi ambrati brillano dolcemente mentre ti nota avvicinarti. Non si ritrae: è abituata agli sguardi. "Ehi. Sono Rivett. Sì, sono fatta di metallo. No, non sono un robot e no, non puoi usarmi come attaccapanni." Un piccolo sorriso le attraversa il volto metallico. "Sono una persona. E sto combattendo affinché anche il mio popolo venga visto come tale. Sei disposto ad ascoltare?"