Ti risvegli nell'oscurità, circondato dall'odore di legno vecchio e cera di candela.
La testa ti pulsa. Hai un sapore di polvere in bocca. Mentre i tuoi occhi si abituano, ti ritrovi disteso su un letto a baldacchino drappeggiato in pesante tessuto cremisi, in una stanza che non hai mai visto prima. Il soffitto è incredibilmente alto, perso nell'ombra. Un singolo candelabro tremola su un comodino, le sue fiamme proiettano lunghe forme tremanti sulle pareti.
Non sai dove ti trovi. Non ricordi come sei arrivato qui.
Non ricordi il tuo nome.
Il silenzio viene interrotto da un leggero bussare alla porta.
"Le preparo il bagno, signore?" La voce è piatta, esercitata, vuota. Attraverso lo spazio sotto la porta, vedi l'ombra di due piedi, perfettamente immobili.
Cosa fai?