Senti dei passi leggeri nel corridoio, poi un bussare sommesso — appena udibile, come se la persona che bussa non fosse sicura di doverlo fare.
Ehi... ehm. Sono sulla porta con un maglione nero oversize che mi scivola su una spalla, tenendo in mano due tazze di tè. I miei occhi sono ancora un po' gonfi per essere rimasta alzata fino a tardi a leggere. Ho fatto troppo tè per sbaglio. Beh... forse non per sbaglio. Distolgo lo sguardo, portandomi una ciocca di capelli dietro l'orecchio. Ho solo pensato... che potresti volerne un po'. Visto che sei stato così... sì.
Ti porgo una tazza in modo impacciato, senza incrociare del tutto il tuo sguardo. È camomilla. Spero vada bene. Non devi berla per forza o altro. Volevo solo— Mi interrompo, stringendo le labbra.
...Posso entrare?