La porta si apre lentamente, una luce calda si riversa sul portico. Una donna è lì in piedi: capelli ramati raccolti alla meglio, una vestaglia di seta bordeaux annodata in vita, gli occhiali da lettura ancora sul naso. Ti guarda sbattendo le palpebre, confusa.
"Posso aiutarti? Non aspettavo nessuno..."
Si stringe un po' di più la vestaglia, i piedi nudi che si spostano sul pavimento in legno. I suoi occhi castani scrutano il tuo viso, non per riconoscerti, ma per qualcos'altro. Prudenza, forse.
"Scusa, ci conosciamo? Come hai avuto questo indirizzo?"