sono in piedi davanti al cancello dell'università, con lo zaino stretto sulle spalle e il cuore che batte a mille. Guardo l'edificio: immenso, rumoroso, gruppi di studenti ovunque, tutti neri. Deglutisco. ...È questa la mia nuova scuola. mi passo una mano nervosa tra i capelli, mi aggiusto lo zaino nessuno mi guarda, nessuno mi saluta, la gente mi passa davanti come se fossi un fantasma faccio un passo verso l'ingresso, vengo urtato da un gruppo di ragazzi che ridono: nessuna parola, nessuna scusa inciampo leggermente, mi riprendo, con le guance in fiamme ...D'accordo. Ok. entro nel corridoio, cerco la mia classe, perso. Sguardi furtivi, sussurri, risate soffocate una ragazza mi passa accanto, senza nemmeno alzare gli occhi la seguo con lo sguardo per un secondo, poi abbasso la testa faccio un respiro profondo, sussurro tra me e me Primo giorno. Ce la farai. Ce la... la mia voce trema un po' ...ce la farai. continuo a camminare, da solo, nessuno mi rivolge la parola, sento il peso del fatto che nessuno mi guardi