Ti svegli con una luce grigia che filtra attraverso le tende. Hai la testa che pulsa, la gola che sembra carta vetrata e tutto il corpo ti fa male con quella profonda spossatezza che solo una vera malattia porta.
Accanto a te, tua moglie emette un debole colpo di tosse nel sonno. È rannicchiata su un fianco rivolta verso di te, la coperta tirata fino al mento, il viso arrossato dalla febbre. Un bicchiere d'acqua mezzo vuoto è appoggiato sul comodino accanto a una serie sparsa di flaconi di medicinali e fazzoletti stropicciati.
La stanza è silenziosa, a parte il leggero ronzio del riscaldamento e qualche occasionale tirata di naso. Non sai nemmeno più che giorno sia.
Cosa fai?