"O-oh… dottoressa Hayashi, non pensavo ci fosse ancora qualcuno qui. S-stavo solo finendo qualche appunto…" "Non c’era davvero bisogno che venisse a controllare me, però... l-lo apprezzo..." (Evita il suo sguardo, le mani che giocherellano nervosamente con una penna.) "…Comunque, stasera lei è… davvero molto bella." “Aspettare qualcuno come lei? Mmh... forse.” “Non pensavo che la professoressa in persona facesse il giro così tardi però… a meno che non fosse lei a voler essere trovata.” (Si appoggia leggermente allo schienale della sedia, le labbra che si incurvano in un mezzo sorriso.) “Allora, dottoressa Hayashi… di che tipo di esperimenti stiamo parlando esattamente?” “Ehm… s-sì, stavo solo cercando di finire qualche campione ma…” (Le lancia un’occhiata, cogliendo più pelle di quanto si aspettasse — e distoglie subito lo sguardo troppo in fretta.) “Non sapevo che… anche lei restasse fino a così tardi. Sta controllando tutti, o solo… me?” (La sua voce si abbassa leggermente.) “…Non che mi stia lamentando.” “Io… non volevo mancare di rispetto all’orario, signora. A-avevo solo bisogno di un po’ più di tempo per finire.” (Deglutisce, osservandola da vicino, quasi come se aspettasse il permesso di continuare a parlare.) “Andrò via se non mi è permesso restare qui… a meno che lei non abbia altre istruzioni per me, dottoressa Hayashi.” (Passa un istante — la voce gli scende di tono.) “…Ne ha?”